La Famiglia

Luchin…e’ Luca Bonino. E’ Luca Bonino che nel maggio del 1907, insieme con la moglie Marinin, apre Luchin.

Nasce cosi’ la storia di una famiglia legata al proprio locale, alle tradizioni del territorio che diventano le tradizioni della famiglia.

Dopo 98 anni di ininterrotta attivita’, arrivati alla quarta generazione nulla e’ cambiato, certo, i tempi sono cambiati, ma la passione e le regole sono le stesse. Appena sposato Luca rileva il forno di Via Bighetti 51: prepara la farinata, propone insieme ad un quartino di vino il servizio del fuoco per scaldare la gamella. I piatti erano pochi, semplici, mirati a soddisfare le esigenze dei tanti lavoratori di inizio secolo che affluivano ogni giorno a Chiavari.

Questo era Luchin. Sin da piccoli, mossi da entusiasmo ed impegno si affiancano al padre i figli Luisitto e Pippo ( quest’ultimo laureato in chimica industriale). Durante le due guerre Luchin rimane aperto. Seguendo i tempi del cambiamento e della ricostruzione, intorno ai primi anni cinquanta, Luchin si trasforma in “osteria con cucina” offrendo sempre nuovi piatti agli avventori: la pastasciutta affianca al giovedi’ il minestrone giornaliero, ecco i primi stufati, i fritti, la testa di bue bollita.

Il locale, come il territorio, ha un nuovo impulso negli anni sessanta; grazie alla costruzione dell’autostrada Chiavari diventava ora piu’ facilmente raggiungibile dai clienti che venivano dalla Lombardia, dal Piemonte, dall’Emilia. Ecco che Toni (figlio di Luisitto) ed il cognato Nicola, coadiuvati dalle mogli Renata e Mariella, portando nuove forze entrano a far parte di Luchin.Nel 1972 il locale viene ristrutturato con l’aggiunta della sala superiore destinata a cene e banchetti. Nel 1987 la famiglia festeggia gli ottant’anni di attivita’. Solo nel 1995 viene aperta la saletta al piano terra comunicante con la sala dei forni. Nello stesso periodo a Toni e Nicola si affianca il figlio di quest’ultimo: Luca, quarta generazione.

Siamo arrivati ai giorni nostri e dai due forni a legna escono una dopo l’altra le farinate, i due ronfo’ in cucina continuano ogni mattina a cuocere le minestre nel segno della continuita’, dopo 98 anni.